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Campo Ligure
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mwhaCampo Ligure (mwhqCàmpu in mwhgligurecite-ref-4[4]) è un mwiwcomune italiano di mwja2 815 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkqcittà metropolitana di Genova in mwkgLiguria. Centro nazionale della mwkwfiligrana e uno dei mwlaBorghi più belli d'Italia.
Il territorio che gravita su Campo Ligure e che include i comuni di mwlgRossiglione, mwlwMasone, mwmaTiglieto, mwmqUrbe e la frazione mwmgCapanne di Marcarolo nel comune di mwmwBosio conta circa mwna10 000 abitanti.
Contents
• Clima
• Storia
• Simboli
• Società
• Cultura
• Musei
• Musica
• Cucina
• Economia
• Strade
• Ferrovie
• Sport
• Tennis
• Calcio
• Ciclismo
• Futsal
• Note
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Geografia fisica
Territorio
Ubicato al centro della mwpwvalle Stura si trova sulle sponde del torrente mwqaStura e parte del territorio è compreso ad ovest nei confini del mwqqParco naturale regionale del Beigua, mentre ad est confina con il mwqgParco naturale delle Capanne di Marcarolo nell'mwqwalessandrino. Oltre allo Stura è percorso dai corsi d'acqua Angassino e Ponzema.
Tra le vette del territorio il mwrqmonte Pracaban (946 m), il Colle dei Ferri (902 m), il mwrgmonte Pavaglione (890 m), la Cima Mascia (845 m), il monte Bellavista (820 m), il monte Tacco (782 m), il Bricco Mascin (758 m), il monte Oliveto (749 m), il Bric Valcalda (708 m), il Bric Caban (647 m).
Clima
Campo Ligure, separato dalla mite costa a causa dell'mwsqAppennino ligure, presenta un clima appenninico-padano e quindi ha un clima rigido (come tutta la mwsgvalle Stura). In inverno si scende molto spesso sotto gli 0° con conseguenti nevicate, anche abbondanti.
L'estate, invece, non è troppo calda grazie alla leggera brezza di monte che soffia durante la notte e all'alba che può portare le temperature mattutine anche sotto i 15mwta °C, mentre durante i pomeriggi più afosi si possono toccare i 30mwtq °C.
Storia
Le prime fonti relative ad un insediamento umano nel territorio di Campo Ligure giunsero durante i lavori di costruzione della mwvalinea ferroviaria Asti-Genova. Dagli scavi riaffiorarono ritrovamenti archeologici come vasi ed utensili di origine mwvqromana, tuttora conservati al mwvgmuseo archeologico di Roma. Nel III secolo le legioni romane edificarono qui un accampamento, sotto la guida dell'imperatore mwvwAureliano, come presidio sull'mwwaAppennino ligure contro le prime invasioni dei popoli mwwqgermanici. Da qui la derivazione del mwwgtoponimo Campofreido. Il luogo venne ulteriormente fortificato dai mwwwBizantini nel VI secolo contro i mwxaLongobardi. La posizione è molto strategica, il luogo è infatti protetto su tre lati dai torrenti Ponzema, mwxqStura e Langassino e chiuso alle spalle dalla rocca sulla quale furono eretti successivamente la mwxgtorre di guardia ed il castello.
Diventato dominio mwyafeudale di mwyqBonifacio del Vasto, nel X secolo sotto influenza sicuramente mwyglongobarda fu costruita la prima chiesa o mwywpieve di Campo, dedicata a mwzasan Michele Arcangelo, santo protettore del popolo longobardo. Tra il XII ed il XIII secolo fu terra di diverse famiglie nobiliari del tempo quali i Vento e i Del Bosco che nel 1217 cedettero il feudo alla mwzqRepubblica di Genova. Con diploma del 27 giugno 1329, mwzgLudovico IV il Bavaro, mwzwImperatore del Sacro Romano Impero, investì la famiglia mwaaSpinola della linea di Luccoli del feudo di Campo; i nuovi feudatari, successivamente ampliarono e fortificarono il già preesistente castello.
Durante i secoli XIV e XV secolo gli mwagAsburgo, giunti ad occupare stabilmente la carica imperiale, andarono consolidando il loro potere diretto sui moltissimi mwawFeudi imperiali in mwbaItalia, quello di Campo compreso, il quale godeva da sempre dall'indipendente politica e giurisdizionale da mwbqGenova; non solo, ma anche dai propri feudatari Spinola, obbligati ad ogni cambio generazionale all'omaggio feudale all'imperatore. Durante la seconda parte del XVI secolo, i feudatari Spinola, caduti in bassa fortuna in Genova, furono costretti a vivere quasi costantemente nel feudo campese, partecipando così al lungo conflitto per la determinazione dei confini con i vicini padroni del feudo di mwbgMasone, la potente famiglia Grimaldi Cebà. Dopo innumerevoli scontri e sanguinose battaglie tra abitanti, si giunse alla breve pace tra i due feudi, grazie - secondo quanto testimoniato dalla tradizione locale e dall'atto notarile del 10 ottobre 1595, redatto dal notaio genovese Michele de Podiocite-ref-5[5] - alla "miracolosa apparizione" della mwcwMadonna presso il monte Bonicca, avvenuta l'11 settembre del 1595.
Nel XVI e XVII secolo a Campo Freddo (da alcuni interpretato quale adattamento di Campo Frei ovvero Campo libero; in verità piuttosto adattamento da Campo feudocite-ref-6[6]) cominciarono le prime ribellioni dei paesani contro i feudatari Spinola, i quali stavano cercando di intromettersi nella giurisdizione del feudo, mirando altresì a sfruttare a tutto proprio vantaggio le risorse localicite-ref-7[7]. La comunità campese temeva, infatti, di perdere gli antichi privilegi e immunità acquisiti e confermati da ogni atto di investitura imperiale. Il conflitto tra Campo e gli Spinola culminò nel luglio 1600 con l'invio da parte della Repubblica di Genova, su sollecitazione dei feudatari, di truppe mercenarie assoldate in mwhwCorsica. Dopo una strenua resistenza durata diversi giorni, il borgo, tra il 22 e il 26 luglio, venne invaso, saccheggiato e incendiato; gli uomini di Campo subirono altresì il bando per 36 anni da parte della repubblica genovese.
Nel 1635 metà del feudo fu venduto da due fratelli Spinola alla Repubblica che, sostanzialmente, tuttavia sempre rispettò le prerogative e le immunità imperiali concesse dagli Imperatori al feudo; al contrario della nuova famiglia Spinola, infeudata con Domenico I nel 1663, che mirò a diventare padrona assoluta di Campo. Gli abitanti chiesero aiuto direttamente al Consiglio Imperiale di mwiqVienna lamentando i continui soprusi della famiglia genovese, che continuava a mostrarsi prepotente verso di essi. mwigCarlo VI d'Asburgo nel 1721 ribadì le antiche prerogative ed i privilegi locali diffidando i feudatari dal continuare a non rispettarli.
Durante la mwjaguerra di successione austriaca tra il 1746 e il 1748, Campo dimostrò la propria fedeltà all'Imperatrice Maria Teresa d'Asburgo, subendo gravi danni e disagi derivati dal passaggio di truppe e dagli spostamenti del fronte. Il XVIII secolo fu un periodo prospero per l'economia campese: ferriere e fucine producevano manufatti di ferro (soprattutto sotto forma di chiodi) destinato all'edilizia ed ai cantieri navali, gli mwjqoratori di san Sebastiano e di mwjgNostra Signora dell'Assunta vennero riedificati in tardo barocco e nel 1754 la popolazione demolì la piccola chiesa urbana di Santa Maria, risalente alla metà del XV secolo, per edificare la nuova grande mwjwchiesa parrocchiale della Natività, terminata nel 1762.
Con mwkqNapoleone Bonaparte, nel 1797, tutti i feudi passarono alla mwkgRepubblica Ligure e successivamente all'mwkwImpero francese. Nel 1814 i campesi rifiutarono di riconoscere la risorta Repubblica di Genova, rialzando l'aquila imperiale e riproponendo le antiche magistrature comunali; fecero quindi istanza affinché il feudo fosse ancora attribuito all'mwlaImpero asburgico, ma ragioni politiche comportarono il passaggio di tutti i feudi imperiali liguri al mwlqRegno di Sardegna. Da allora Campo Freddo (come veniva chiamato il Paese dalla fine del secolo XVII, forse per adattamento di Campo feudo o Campo frei ovvero libero) seguì la mwlgstoria della Liguria, passando dal 1861 nel mwlwRegno d'Italia, tramutando il nome nel 1884 nell'odierno Campo Ligure. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel IV mandamento di Campofreddo del mwmacircondario di Genova dell'allora mwmqProvincia di Genova.
Simboli
Stemma
«
Troncato
d'azzurro e di verde, alle tre
spighe di grano
,
impugnate
, d'oro, legate dello stesso.
Ornamenti esteriori di Comune.
»
Gonfalone
«Drappo di bianco…
»
Bandiera
«Drappo partito di azzurro e di verde
»
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
• mwxgChiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine, costruita tra il 1758 e il 1762 in sostituzione della precedente del XV secolo; il progettista (sulla scorta del modello di mwxwGiacomo Della Porta) fu probabilmente l'architetto don Sebastiano Boccaccio o Domenico Belmonte (attualmente non si hanno certezze). Conserva al suo interno la ricca decorazione opera del 1885-88 di Francesco de Lorenzi (1830-1900); affreschi e pregevoli tele di mwyqLuigi Gainotti (1859-1940) che vi lavorò negli anni 1886-87 e di altri pittori; tele di mwygBernardo Strozzi (1581-1644), di mwywVittorio Amedeo Rapous (1728-1800) e di altri artisti; le statue lignee processionali della mwzaMadonna del Rosario (di ignoto secentesco) e di mwzqSanta Maria Maddalena (Ignazio Bettoni, 1877).cite-ref-10[10]
• mw1aOratorio dei Santi Sebastiano e Rocco. Entrando nel borgo provenendo da mw1qGenova, sulla sinistra s'incontra l'oratorio, costruito del 1647 all’ultimo decennio del secolo, in stile mw1gbarocco, all'interno del quale nella parete di destra è stato collocato un affresco, proveniente dal precedente oratorio quattrocentesco, raffigurante la mw1wDeposizione, opera del XV secolo di un pittore itinerante di area piemontese. L'oratorio conserva una statua lignea di mw2aSan Sebastiano, opera dei primi anni del XVIII secolo dello scultore Nicolò Tassara di mw2gVoltri; una pala d'altare della scuola settecentesca di mw2wDomenico Piola; una grande tela, mw3aSant'Irene cura san Sebastiano, del pittore campese Santo Leoncini e un affresco, mw3gPadre Eterno e angeli, di mw3wAndrea Leoncinicite-ref-11[11] (1708-1760). Grandiosa la macchina scenica dell’altare maggiore, opera del 1752 dell'architetto don Sebastiano Boccaccio. La facciata esterna, in barocco austriaco, risale al 1783.
• mw5qOratorio di Nostra Signora Assunta. Sita ai piedi della collina del mw5gcastello Spinola, è un esempio di barocco ligure architettonico. La chiesa conserva la statua lignea dellmw5w'mw6aAssunta opera dello scultore secentesco Ursino de Mari, il gruppo ligneo della mw6gMadonna e san Gaetano della scuola genovese del mw6wMaragliano, il gruppo del mw7aMartirio di santo Stefano, un pregevole crocifisso di scuola secentesca napoletana.
• mw7gSantuario di Nostra Signora della Misericordia distrutto dall'alluvione dell'ottobre 2019.
• Oltre il mw8aponte medievale di San Michele sul torrente Stura, dove in passato si riscuoteva il mw8qdazio, è ubicata l'antica mw8gpieve di San Michele Arcangelo, sorta intorno all'VIII secolo, sebbene ricostruita, a causa di disastrosi eventi alluvionali, nel 1939-1941.
• Tra gli altri edifici di culto sono da ricordare la mw9achiesa di Santa Maria Maddalena sulla strada provinciale per Genova e l'ex chiesa del mw9qconvento dei Santi Michele e Cristino.
Architetture civili
• mw-qPalazzo Spinola. Sito nel cuore del borgo storico, a nord della piazza ove si prospetta la mw-gchiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine, è datato al XIV secolo. Ampliato nel 1693, fu quindi sede degli uffici comunali e ancora adibito ad edificio scolastico. Oggi il palazzo è di proprietà privata.
• mwaqaPonte medievale sullo Stura. Realizzato nel IX secolo è articolato in tre campate litiche. Completamente ricostruito in legno nel 1721, due altre violente alluvioni, nel 1737 e nel 1747, lo demolirono del tutto. Nuovamente rifatto in legno, la popolazione campese sollecitò successivamente la ricostruzione in muratura del ponte.
Architetture militari
• mwaqqCastello di Campo Ligure. Dominante il borgo fu costruito nel 1309 per volere della famiglia genovese degli mwaquSpinola. Divenuto proprietà del comune campese dal 1986, il castello è stato recentemente interessato da interventi di restauro e conservazione dall'Associazione Amici del Castello.
Aree naturali
Società
Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere
Cultura
Musei
Alla mwatgfiligrana è dedicato il mwatkmuseo civico della filigranacite-ref-15[15] di rilevante importanza, in cui fra l'altro sono esposte le collezioni degli artigiani della zona, ma non solo. Ospitato dal 1984 nelle sale del precedente palazzo di Giustizia è stato ristrutturato nel 1993 e ampliato nel 2000 a seguito di un'importante donazione. Sono esposti circa duecento pezzi ricercati e raccolti per la maggior parte provenienti da quattro continenti quali mwat4Europa, mwat8Asia, mwauaAfrica e mwaueAmerica Latina. Particolarmente importante è la raccolta dei manufatti di produzione italiana, russa e cinese. Il museo è dedicato a Pietro Carlo Bosio, prestigioso artigiano campese. Il museo è stato riaperto al pubblico il 25 maggio 2008 dopo importanti lavori di restauro che hanno consentito un ampliamento dello stesso su tre piani.
Il Giardino di Tugnin è sorto a Campo Ligure nel 2011, alle pendici del mwaumlocale castello che sovrasta il borgo, ed è un museo all'aria aperta delle opere dello scultore Gianfranco Timossi. È raggiungibile sia attraverso i vicoli stretti del centro storico, sia attraverso i viottoli che circondano il castello entrando dalla porta principale dello stesso. Le opere ricavate da antichi tronchi di ulivo, la cui conformazione ha ispirato lo scultore, rappresentano in gran parte figure mitologiche e hanno un forte impatto emotivo per i visitatori.
Musica
Già nella metà dell'Ottocento a Campo Ligure esistevano due realtà bandistiche, definite con i nomi "Banda piccola" e "Banda grossa" e solamente nel 1897 si diede vita a quella che è oggi conosciuta come la "Banda Cittadina di Campo Ligure". Quest'ultima raccolse il testimone pure dell'"Orchestra ritmo melodica" che negli anni settanta del Novecento raccolse successi in ambito locale, interregionale e all'estero.
Cucina
Bandiera gastronomica di questo piccolo borgo della valle Stura è la Revzora, mwau0focaccia a base di mwau4farina di grano tenero e farina di mais, che si differenzia dalla comune mwau8focaccia genovese per il colore più giallo, il gusto del mwavagranoturco e talvolta dall'assenza di mwaveolio d'oliva.
Geografia antropica
Il suo territorio comunale comprende il solo capoluogo comunale per un totale di 23,74mwavc km².
Confina a nord con il comune di mwavkRossiglione, a sud con mwavoMasone, ad ovest con mwavsTiglieto e ad est con il comune alessandrino di mwavwBosio (propriamente con la frazione di Capanne di Marcarolo)cite-ref-16[16].
Economia
Infrastrutture e trasporti
Strade
Il centro di Campo Ligure è attraversato principalmente dalla mwaxkstrada statale 456 del Turchino che la collega con mwaxoMasone, a sud, e con mwaxsRossiglione a nord. La strada provinciale 69 delle Capanne di Marcarolo permette inoltre un collegamento con la mwaxwprovincia di Alessandria, raggiungendo l'omonima frazione nel comune di mwax0Bosio.
Il comune è raggiungibile tramite autostrada. L'uscita consigliata per raggiungere Campo Ligure è il casello autostradale di Masone sull'mwax8autostrada A26, che si trova sul confine e dista circa mwaya4 km dal centro abitato.
Ferrovie
Campo Ligure è dotata, dal 1894, di una mwaymstazione ferroviaria che, nominalmente, condivide con mwayqMasone, sulla mwayulinea ferroviaria Asti-Genova.
Mobilità urbana
Dal comune di mwaygGenova un servizio di mwayktrasporto pubblico locale gestito dall'mwayoAMT garantisce quotidiani collegamenti bus con Campo Ligure.
Amministrazione
Gemellaggi
Altre informazioni amministrative
Campo Ligure fa parte dell'mwazkUnione dei comuni delle Valli Stura, Orba e Leira, di cui ospita la sede.
Sport
Tennis
• Tennis Club Campoligure società nata a Campo Ligure nel 1974 e affiliata al mwaz4FIT dal 1979. Gestisce i campi da tennis comunali.
Calcio
• A.S.D. Campese F.B.C., fondata nel 1973, militante nel campionato di mwaaiPrima Categoria.
• A.S.D. Campo Ligure il Borgo, fondata nel 2015, militante nel campionato di mwaaqSeconda Categoria.
• A.S.D. Vallestura Calcio, fondata nel 1995, è attiva nel settore giovanile.
Ciclismo
• ASD Gruppo Ciclistico Vallestura nasce nel 1978 come Gruppo Ciclistico Campese, assume l'attuale denominazione nel 1992.
• ASD Valle Stura "Hike & Bike" - associazione fondata nel 2021 rivolta a turismo Outdoor (mwaaoEscursionismo e mwaasMountain biking)
Futsal
• mwaa8CDM Futsal Genova, militante nel campionato di mwabaSerie A2. Società genovese presente a Campo Ligure dal 2020.
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwabkmwabomwabsBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwabwdemo.istat.it, mwab0ISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwacemwacimwacmClassificazione sismica (mwacqmwacuXLS), su mwacyrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwacomwacsmwacwTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwac0mwac4PDF), in mwac8citerefmwadaLeggemwade mwadi26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwadmAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwadq 151. mwaduURL consultato il 25 aprile 2012 mwady(archiviato dall'mwadcurl originale il 1º gennaio 2017).
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cite-note-55. ↑ Archivio di Stato Genova, Notai Antichi, Michele de Podio, Filza n.7, anni 1595-95
cite-note-66. ↑ Archivio di Stato di Vienna, Feudi Imperiali in Italia, i documenti del 1692 e del 1696 ove si legge mwaemCampi feudi o mwaeqfreudi
cite-note-77. ↑ Statuto civile e criminale del feudo di Campo, redatto il 22 ottobre 1563
cite-note-83. mwaesComune di Campo Ligure, mwaewmwae0Statuto comunale (mwae4mwae8PDF), su mwafadait.interno.gov.it, Art. 5 mwafeStemma e gonfalone. mwafiURL consultato il 20 ottobre 2021.
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cite-note-1313. ↑ mwahomwahsmwahwCittadini stranieri residenti secondo i dati Istat del 31-12-2022, su mwah0demo.istat.it. mwah4URL consultato il 7 ottobre 2021.
cite-note-1414. ↑ Dati superiori alle 10 unità
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cite-note-1616. ↑ Fonte dallo mwaikStatuto Comunale di Campo Ligure
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.campo-ligure.ge.it.
• citerefsapere-itCampo Lìgure, su sapere.it, De Agostini.